In evidenza

Migranti, quei Cie e hotspot che ricordano i lager, tra sporcizia, freddo e privazione della dignità, 26 giugno 2017

MeridioNews.it - La prima relazione del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute e private della libertà pone l'accento sulla lunga serie di carenze che caratterizzano la permanenza dei cittadini stranieri arrivati in Italia. Contesti nei quali le criticità strutturali si sommano a procedure che mettono in dubbio il rispetto delle regole. continua...


Verso la zinco-baraccapoli per migranti di Messina-Bisconte, 10 giugno 2017

Stampalibera.it - Matteo Salvini sarà certamente più contento. I richiedenti asilo che saranno trattenuti a partire dai prossimi mesi nel Centro-lager-hotspot nella ex caserma “Bisconte” di Messina non troveranno alloggio nei prefabbricati in legno utilizzati per i terremotati del centro Italia ma in grigi monoblocchi in profilato di acciaio-zincato. Come temevamo, l’iter per la gara d’appalto per la realizzazione della nuova “tendopoli” per migranti peloritana (che in verità sarà una zinco-baracappoli) ci ha regalato l’ennesima amara sorpresa. 


Controversie nella politica migratoria europea - la concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM), 10 giugno 2017

La controversia nella politica migratoria europea sul tema del cosiddetto "ingresso illegale" mostra un fondamentale conflitto di valori europei: la ricerca di asilo dalle persecuzioni incontra confini che rendono praticamente impossibile l'accesso alle diverse procedure di protezione. 

Nel quadro del programma comunitario "Europa per i cittadini"*, Asyl in Not (A), Borderline Sicilia (I) e borderline-europe (D, coordinazione progetto), in cooperazione con Diktio (GR) dal 01.10.2015 al 31.03.2017, hanno lavorato insieme ad un progetto di indagine e di eventi organizzati nei quali sono stati esaminati questi conflitti nei singoli paesi. I risultati sono stati presentati in occasione di eventi pubblici e proposti per la discussione. continua...


Parte il 5 giugno il crowdfunding di Thraedable, l'impresa sociale che trasforma storie di esclusione in vestiti etici, 1 giugno 2017

Thraedable è un'impresa sociale di moda etica che produce magliette e borse per raccontare storie di persone che vivono problemi di marginalizzazione lontani dall'attenzione dei media e di cui, perciò, si parla poco. L'obiettivo è quello di accendere i riflettori su queste storie per dare voce a coloro che ne sono protagonisti e di generare fondi a sostegno delle piccole associazioni locali che offrono soluzioni a lungo termine per questi problemi. Cristina Orsini Aghiles Ourad - co-fondatori di Thraedable - presentano la campagna di crowdfunding e ci raccontano come trasformano storie di esclusione in vestiti etici. continua...


Da eroiche a sospette. La rappresentazione delle operazioni di soccorso di migranti e rifugiati nei media, 30 maggio 2017

Cartadiroma.org - Presentato il rapporto “Navigare a vista – Il racconto delle operazioni di ricerca e soccorso di migranti nel Mediterraneo centrale”: “chi promuove una delegittimazione dei soggetti Sar promuove le politiche dei respingimenti”. continua... 


Migranti, a Catania due comunità alloggio non in regola: mancano pulizia e autorizzazioni, 25 maggio 2017 

BlogSicilia.it - Controlli di polizia in due comunità per migranti a Catania. Le due strutture in via Nuovalucello ospitano ragazze minori. Scopo del servizio, quello di verificare anche il rispetto delle condizioni igienico sanitarie e, in generale, il rispetto della normativa vigente posta a tutela delle ragazze minori alloggiate. continua...


Naufragio dei bambini: «Ecco perché quegli ufficiali vanno indagati per omicidio», 24 ottobre 2017

L'Espresso - Il naufragio dei bambini «era ampiamente prevedibile». Così scrive Francesco Provenzano, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, nell'ordinanza che ha disposto l'iscrizione coatta sul registro degli indagati per omicidio, con la circostanza del dolo eventuale, di quattro ufficiali in servizio l'11 ottobre 2013: la tenente di vascello Catia Pellegrino, 41 anni, allora comandante di nave Libra, i due tenenti di vascello della sala operativa della Guardia costiera, Clarissa Torturo, 40, e Antonio Miniero, 42, e il comandante in capo del Cincnav, il centro operativo della Marina militare, ancora da identificare. continua...


Dalla fine dello stato sociale alla guerra ai migranti. La necessità di una lettura politica, 23 maggio 2017

Communianet.org - Nelle ultime settimane abbiamo assistito a uno spettacolo terribilmente violento giocato completamente sulle spalle dei migranti. Da Salvini, sempre più vigliacco, che ha passato una giornata intera presso il Cara di Mineo a deridere le migliaia di persone che vi abitano in condizioni disumane, al rastrellamento su base etnica alla stazione di Milano che ha come mandante politico il Pd dei Decreti Minniti/Orlando. continua...


Migranti, Borderline: "Distinguere tra presunti scafisti e trafficanti", 19 maggio 2017

Agenzia.redattoresociale.it - Un report dell'organizzazione fa luce sugli arresti dei migranti che guidano i barconi: "Spesso notiamo un accanimento di interrogatori a carico di persone che non sono né criminali né tanto meno dei trafficanti di uomini ma solo vittime come tutte le altre".


Palermo - Presentazione della Guida Welcome to Italy con proiezione di I AM NOT YOUR NEGRO, 11 maggio 2017

Giovedì 18 maggio, alle ore 18:30, presso La Feltrinelli, in via Cavour 133, Judith Gleitze ed Elio Tozzi di Borderline Sicilia Onlus presenteranno la Guida Welcome to Italy. A seguire, la proiezione del film I Am Not Your Negro di Raoul Peck.

La presentazione si inserisce nel quadro della grande manifestazione per l'accoglienza INSIEME SENZA MURI, che attraverserà Milano il 20 maggio 2017. Un momento per dire che siamo in marcia per un mondo aperto e inclusivo, per nuove politiche di accoglienza e per nuovi diritti di cittadinanza. continua...


“Criminalizzazione della fuga e dell’aiuto dei migranti in transito” - Un nuovo report mette a nudo i fallimenti del sistema europeo di asilo, 11 maggio 2017

Conferenza stampa, 18 maggio 2017, ore 10:00 
Presso l’ex Real Fonderia, Piazza Fonderia (Cala), Palermo

Borderline Sicilia Onlus presenta la ricerca

“Criminalizzazione della fuga e dell’aiuto dei migranti in transito” 
“Criminalization of flight and escape aid” continua...  


Giorni di populismo giudiziario. Cosa si vuole nascondere dietro la criminalizzazione della solidarietà, 1 maggio 2017

A-dif.org - La polemica sulle esternazioni del procuratore di Catania Zuccaro sulle connivenze tra ONG e trafficanti di esseri umani sta raggiungendo i più alti vertici istituzionali. Non è bastato che venisse dimostrato come la fonte stessa delle prime insinuazioni, l’agenzia Europea Frontex, fosse stata largamente fraintesa e poi le abbia sostanzialmente ritrattate. Come ha osservato l’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta, se si tratta di contrastare fattori di attrazione (pull factor), che non si traduce certo nella contestazione di un reato, lo stesso attacco rivolto oggi alle ONG venne sferrato da Frontex, alla fine del 2014, contro l’operazione Mare Nostrum ed i vertici della Marina e della Guardia Costiera italiana. continua...


Costruire un vuoto mortale, 22 aprile 2017

Alarmphone.org - COME LE AUTORITÀ CONTINUANO A USARE LA MORTE DEI MIGRANTI COME DETERRENTE MENTRE CRIMINALIZZANO I SOCCORRITORI.

UN CASO DI WATCHTHEMED ALARMPHONE AL LARGO DELLA COSTA LIBICA

Nel weekend di Pasqua siamo stati testimoni di una delle più grosse operazioni di ricerca e soccorso compiuta nel Mar Mediterraneo negli ultimi anni, con 8,360 persone soccorse tra venerdì 14 e domenica 16 aprile 2017. continua...


Sit-in ad Agrigento per la liberazione di Gabriele Del Grande, 21 aprile 2017

Dopo giorni di vana attesa di una rapida risoluzione della vicenda che vede il nostro amico Gabriele Del Grande detenuto in isolamento in un centro di detenzione turco, privato di qualsiasi diritto, Borderline Sicilia Onlus aderisce alla richiesta di mobilitazione lanciata da Gabriele e dalla sua famiglia, proponendo un presidio ad Agrigento presso Porta di Ponte (in via Atenea), per lunedì 24 aprile, alle ore 18.00. continua...


“Mobilitatevi per me”, in tanti rispondono all’appello di Del Grande, 19 aprile 2017

Redattoresociale.it - Stasera alle 18 sarà Lucca, la città natale del giornalista fermato in Turchia il 10 aprile, a dare il via alle mobilitazioni per chiederne la liberazione. Il 20 aprile tocca a Bologna, a Milano, che in poche ore ha raccolto 1.700 adesioni, e a Venezia. Il 21 a Pisa. E poi appelli, post, petizioni: tutti con l’hashtag #iostocongabriele. Nel pomeriggio conferenza stampa al Senato. continua...

Iniziative in Sicilia a sostegno della liberazione di Gabriele Del Grande, 19 aprile 2017

Dopo giorni di vana attesa di una rapida risoluzione della vicenda che vede il nostro amico Gabriele Del Grande detenuto da 10 giorni in un centro di detenzione turco privato di qualsiasi diritto, Borderline Sicilia Onlus aderisce alla richiesta di mobilitazione lanciata da Gabriele e dalla sua famiglia, proponendo un presidio davanti alla prefettura di Catania, per domani 20 aprile, alle ore 17.00. continua...


Abbattiamo i muri. A Palermo, Corteo contro hotspot, decreti Minniti, G7, 19 aprile 2017

PALERMO DICE NO ALLE LOGICHE SECURITARIE E RAZZISTE DEI DECRETI MINNITI/ORLANDO.
PALERMO DICE NO ALL'HOTSPOT E A TUTTI I LUOGHI DI NEGAZIONE DEI DIRITTI.
PALERMO DICE NO AL G7 ED ALLE STRATEGIE DI CONTROLLO GLOBALE.
Partenza Piazza Bellini (dietro Comune, h. 16:00), via Maqueda, piazza Verdi (dove si terra un'assemblea informativa), via Cavour, conclusione in Prefettura. continua...

Appello per l'immediata liberazione di Gabriele Del Grande, 18 aprile 2017

Esprimiamo grande preoccupazione per la vicenda che dal 10 aprile scorso sta vivendo il giornalista italiano Gabriele Del Grande, trattenuto dalle autorità turche in un centro di detenzione per stranieri al confine con la Siria. continua...


Nel giorno di Pasqua l'Europa provoca danni in mare, Iuventa chiede soccorso urgente, 16 aprile 2017

Durante questo fine settimana di Pasqua, abbiamo assistito ad innumerevoli emergenze marittime nel Mediterraneo centrale. Migliaia di persone restano in condizioni di estrema difficoltà mentre gli Stati europei falliscono nel prestare supporto alle operazioni di ricerca e soccorso dispiegate su larga scala dalle organizzazioni non governative. continua...


Migranti, via libera al decreto Minniti-Orlando: ecco tutti i punti critici, 29 marzo 2017


Al Senato il governo incassa la fiducia. L’obiettivo per il ministro dell’Interno è snellire le procedure e assicurare regole certe per l’accoglienza. Ma è polemica sulle modalità introdotte: da Sant’Egidio fino all’Arci tutti contestano il decreto. Schiavone (Asgi): “Solo norma manifesto, nessun criterio di necessità e urgenza”. continua...


Minori stranieri non accompagnati: un orfanotrofio a cielo aperto, 7 marzo 2017

Da Repubblica.it


Secondo i dati del Ministero dell’Interno sono 25.846 i minori sbarcati in Italia via mare nel 2016. È la Sicilia la regione che ospita la percentuale più alta. All’interno del programma di monitoraggio dei nuovi centri di prima accoglienza, la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ha visitato Catania e Noto. Pesanti, però, le denunce di Oxfam e Borderline Sicilia. continua...


Dalla tratta al carcere: gli scafisti “forzati”, 19 febbraio 2017

Terzo evento del progetto internazionale “Controversie nella politica migratoria europea – La concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM)”.

Lunedì 27 Febbraio 2017, ore 16.30 - Palazzo della Cultura, Via Vittorio Emanuele 121, Catania. continua...



Messina: finalmente smontata la tendopoli del Palanebiolo. Per tre anni e mezzo ha ospitato richiedenti asilo in condizioni vergognose, 5 febbraio 2017

A tre anni e mezzo dalla sua trasformazione in Centro di prima malaccoglienza per i richiedenti asilo in fuga da guerre, carestie e crimini ambientali, il PalaNebiolo di contrada Conca d’Oro dell’Annunziata, di proprietà dell’Università degli Studi di Messina, forse tornerà a fare da campo di gioco per le formazioni di baseball peloritane. continua...


Rastrellamenti e accordo con la Libia: sempre più inquietanti le mosse dell’Italia e dell’UE sull’immigrazione, 3 febbraio 2017

Comunicato stampa. L’associazione Borderline Sicilia esprime profonda preoccupazione per l’accordo siglato oggi a Malta tra Italia e Libia e per il telegramma del 26 gennaio scorso inviato dal prefetto Pinto alle questure italiane, con cui viene disposto il rintraccio di cittadini nigeriani irregolari al fine di trattenerli nei CIE e rimpatriarli. Non è quindi solo lo status di irregolarità a dettare il criterio di una simile operazione, ma il suo essere connesso ad una specifica nazionalità. continua...


Non perdiamo la speranza e la forza di essere presenti, 1 gennaio 2017

E' finito il 2016 e rileggendo alcuni report dell'anno appena trascorso mi sono imbattuto nell'ultimo report scritto nel 2015 dal titolo: “Per fortuna è finito il 2015”.
Non possiamo riproporre il titolo cambiando la data perché il 2016 è stato ancor più mortifero e le dinamiche si sono ripetute e sono anzi divenute ancora più violente rispetto al 2015.
I numeri delle stragi quotidiane sono terribili, i dati ufficiali parlano di più di 5 mila morti, mai come quest'anno si è ucciso in mare, e questi numeri non rendono giustizia di tutti i morti che facciamo prima e dopo il mare. continua...




Migranti, Ue rivaluta impegno dell'Italia negli hotspot. 
Attivisti: «Raccolta impronte? Un fallimento generale», 9 dicembre 2016

Da MeridioNews.it

La commissione europea ha archiviato i procedimenti di infrazione contro il nostro Paese e la Grecia, in merito alle presunte carenze nei centri di identificazione. Le associazioni, però, rimarcano i pochi risultati della relocation. «L'attuale normativa imprigiona i richiedenti asilo», dichiara Paola Ottaviano di Borderline Sicilia. continua...


Nell'inferno in mare, 9 novembre 2016

La notte del 21 ottobre Noëmi Landolt si trova a bordo della Sea-Watch 2, nave della ONG tedesca Sea-Watch impegnata nel salvataggio di 150 persone su un gommone in difficoltà al largo della Libia. La Guardia Costiera libica interviene attaccando i migranti e colpendoli con dei bastoni. Molti finiscono in acqua e muoiono. In questo articolo pubblicato sul giornale WOZ, il suo racconto di quella terribile notte. continua...


Campagna #overthefortress: un viaggio di due mesi dalla Sicilia a Roma dentro e oltre la rotta del Mediterraneo centrale, 31 ottobre 2016

40 tappe, 3.400 chilometri, un camper: partecipa al viaggio e sostieni il crowdfunding

Due mesi in viaggio dalla Sicilia, attraverso Calabria, Puglia, Basilicata, Campania e Lazio con tappa finale a Roma il 22 dicembre.

Durante il viaggio produrremo report multimediali, dirette video e un reportage multimediale collettivo. continua...


Attacco della Guardia Costiera libica alla nave Sea-Watch 2 - Diario di bordo del 21 ottobre, 26 ottobre 2016

Il 21 ottobre 2016 alcuni uomini armati a bordo di un’imbarcazione che portava le insegne della guardia costiera libica hanno aggredito i migranti a bordo di un gommone. Li hanno colpiti con dei bastoni, facendone cadere molti in acqua. la nave della ONG tedesca Sea-watch era presente ed ha partecipato al salvataggio di 120 su circa 150 passeggeri. Qui, il report e il diario di bordo della notte dell'attacco. continua...


La Guardia Costiera libica attacca Sea-Wacht durante un’operazione di salvataggio e provoca morti, 21 ottobre 2016

Apprendiamo la notizia di un attacco da parte della guardia costiera libica ad un gommone carico di migranti durante le operazioni di salvataggio da parte dell’equipaggio di Sea-Watch 2. Riportiamo di seguito il loro comunicato stampa. continua...


03/10/2013 - Il naufragio della verità, 3 ottobre 2016

Da Collettivo Askavusa

Questo lavoro di ricerca e analisi sulla strage del 3 ottobre del 2013 a Lampedusa nasce come un ulteriore approfondimento alla video inchiesta di Antonino Maggiore (Libera Espressione) ed è scaricabile in versione PDF da questo link. continua...


Migranti, un nome ai "desaparecidos del Mediterraneo", 30 settembre 2016


Si chiama "Mediterranean Missing" il progetto realizzato dall’università di York, dalla City University di Londra e dall’Oim, che analizza le buone pratiche e le criticità nel processo di identificazione delle salme. Dall’inizio dell’anno già 3600 persone sono morte in mare. “Una catastrofe umanitaria invisibile che merita dignità”. continua...


UN PARTIGIANO MI DISSE, parte il crowfunding per il nuovo libro di Gabriele Del Grande, 16 settembre 2016


Cari produttori e produttrici dal basso di IO STO CON LA SPOSA,

sono Gabriele Del Grande. Due anni fa, insieme, abbiamo dato vita a un'avventura culturale e politica che ha segnato la nostra storia e quella di centinaia di migliaia di spettatori in 53 Paesi del mondo. Chi mi conosce sa quante volte da allora io abbia meditato di ritirarmi dalla scena pubblica, troppo stanco per ripartire l'ennesima volta da zero. Mi hanno fatto cambiare idea gli attentati in Europa. Perché io sapevo. continua...

“Non chiamateli migranti economici”. Medu racconta l'esodo verso l’Europa, 14 settembre 2016

Da Redattoresociale.it


In una mappa interattiva il viaggio dei profughi: dal deserto ai barconi. Il 90 per cento vittima di violenza, abusi e traumi psicologici. "La dicotomia migrante economico e rifugiato non è in grado di spiegare una realtà così complessa" continua...


Ogni giorno 28 bambini scompaiono dal sistema di accoglienza italiano, 8 settembre 2016

Da Oxfamitalia.org

Il numero di bambini migranti e rifugiati non accompagnati arrivati quest’anno in Europa attraverso l’Italia è raddoppiato. A fronte però di un sistema di accoglienza che non riesce a fornire loro il supporto necessario. A rivelarlo è il nuovo rapporto di Oxfam “Grandi speranze alla deriva”, diffuso oggi. continua...


Frontiere, accoglienza e diritti in Sicilia e in Europa – Operatori, giuristi e ricercatori a confronto, 28 giugno 2016

Martedì 5 luglio 2016, Università degli Studi di Palermo - Via Maqueda 172, 90134 Palermo


Una giornata di lavoro e dialogo promossa nell’ambito del progetto internazionale di ricerca ‘EVI-MED’ condotto dalla Middlesex University di Londra in collaborazione con Borderline Sicilia e l’Università degli Studi di Palermo. continua...


Corso per mediatori culturali, 27 giugno 2016

Il Centro Mediterraneo di studi e formazione Giorgio La Pira promuove un percorso di formazione per mediatori interculturali rivolto a tutti e in maniera specifica a minori non accompagnati e stranieri adulti richiedenti asilo e rifugiati. continua...


ITALY Immigration Specialists Roster: Legal expert and Cultural mediator, 24 giugno 2016

Si accettano Cv come espressione di interesse per il roster indipendente dei ruoli di  Legal Expert e Mediatori Culturali in contesti migratori. Sono accettate candidature preferibilmente di non Originari Europei - E' disponibile un progetto di formazione professionale. 
Creazione di un roster indipendente di specializzazione in contesti migratori con corsi di formazione specialistici. continua...


CORSO IN GLOBAL MANAGEMENT, 24 giugno 2016

Un percorso formativo destinato a 35 giovani diplomati/laureati provenienti da: Algeria, Tunisia, Turchia, Egitto e Marocco.
La partecipazione ai corsi è gratuita e permette di ricevere una BORSA DI STUDIO pari a 2.400 euro per i partecipanti che seguiranno i due mesi di corso.
I corsi si svolgeranno presso le Università di Palermo, Messina e Enna. continua...


In fuga dalla Libia. Chi sono veramente i "presunti scafisti", 23 giugno 2016

Dibattito con la giornalista Nancy PorsiaSecondo evento del progetto internazionale "Controversie nella politica migratoria europea –la concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM)"
Da anni l’Italia e la Comunità Europea fanno accordi con la Libia. Già nel 2009 Berlusconi e il vecchio leader del regime libico Gheddafi firmavano un accordo che prevedeva il pagamento di miliardi di Euro per il risarcimento del colonialismo italiano, chiedendo però alla Libia di fermare i “flussi migratori”. continua...


Ai confini dello spettacolo. A Roma, la mostra di Giacomo Sferlazzo, 7 giugno 2016
Materiali di scarto, oggetti dimenticati in un viaggio, in una fuga disperata, perduti tra i flutti del mare, tra la sabbia del deserto, tra la noncuranza e il silenzio. Munnizza. Ogni comunità necessita di definire se stessa in relazione a ciò che scarta, ci ricorda Z. Bauman. continua...


Borderline Sicilia alla presentazione del rapporto della Campagna LasciateCIE entrare, 4 marzo 2016

Lo scorso 25 Febbraio l’associazione Borderline Sicilia ha partecipato alla conferenza stampa organizzata dalla Campagna LasciateCIEntrare presso la Federazione Nazionale della Stampa a Roma, in occasione della presentazione del rapporto annuale “Accogliere: la vera Emergenza”. continua..


A Pozzallo accoglienza sempre più militarizzata, 21 febbraio 2016

Quello di oggi è il secondo sbarco a Pozzallo nel giro di quattro giorni. Mercoledì 17 gennaio erano infatti 367 i migranti giunti al porto a bordo della nave della marina Militare Cigala Fulgosi, mentre oggi 105 sono arrivati sulla Siem Pilot, nave battente bandiera norvegese ed inserita nel dispositivo continua..


La storia di Alagie, uno dei tanti minori respinti, 1.02.2016

All’inizio di gennaio lo Sportello Immigrati di Caltanissetta ci ha segnalato il caso di un minore straniero non accompagnato che dopo aver ricevuto il decreto di respingimento differito, aveva lasciato la Sicilia e stava vivendo per strada. continua..


Incontro tra le associazioni e Frontex, 19 gennaio 2016

Comunicato stampa
Giovedì 14 gennaio si è svolto a Catania, presso la sala stampa della Questura, un incontro tra le associazioni, i rappresentanti della stessa Questura, con la dott.ssa Paglialunga, e il dott. Nicolao, responsabile regionale di Frontex. Al confronto hanno partecipato rappresentanti della Rete Antirazzista catanese, ed invitate da quest’ultima, dell’associazione Catania Bene Comune, della Campagna LasciateCientrare, dell’Associazione Borderline Sicilia, dell’Associazione ADIF (Diritti e frontiere).continua..

Hotspot, ovvero come cancellare il diritto d'asilo, 9 gennaio 2016

di Alioscia Castronovo - Dinamopress - Violazione dei diritti umani, svuotamento de facto del diritto d'asilo e respingimenti illeggittimi: la denuncia del dispositivo degli hotspot in una intervista a Paola Ottaviano, avvocato dell'associazione Borderline Sicilia.
E' di pochi giorni fa la notizia relativa alla decisione di Medici Senza Frontiere di lasciare il centro di accoglienza di Pozzallo, a causa delle degradanti condizioni e dell'assenza di garanzie minime di rispetto dei diritti fondamentali. Proprio il centro che a breve diventerà uno degli snodi del sistema degli hotspot... continua...


La verità sul sistema Hot Spot – Violazioni e illegalità a Lampedusa La denuncia delle associazioni, 22 dicembre 2015

Nelle ultime settimane sono arrivate a Palermo, ma anche a Catania e in altre città della Sicilia, decine di persone provenienti da Mali, Gambia, Pakistan, Somalia, Eritrea, Nigeria, con in mano  solo un decreto di respingimento differito che intima di lasciare il territorio italiano dalla frontiera di Roma  Fiumicino entro 7 giorni. Provengono tutte da Lampedusa, dove sono arrivate dopo essere state  intercettate in mare e portate sull’isola.continua..

Immigrati, apre a Trapani l’hotspot, 20 dicembre 2015

Giornale di Sicilia - Apre i battenti a Trapani il secondo «hotspot» d’Italia, ossia il centro di identificazione e di prima assistenza degli immigrati (l’altro è a Lampedusa). Lo ha comunicato il premier Matteo Renzi che ha precisato come «il governo tiene fede agli impegni presi». L’hotspot di Trapani avrà sede nel complesso che sorge in contrada Milo, alla periferia del capoluogo, e dove da tempo è in funzione il Cie (Centro di identificazione immigrati) che ospita in maggior parte extracomunitari (attualmente sono circa 120) in attesa di essere rimpatriati, e che adesso stanno via via per essere trasferiti in altre città per consentire l’avvio del nuovo tipo di struttura. continua...

La caccia al migrante è aperta - 19 dicembre 2015

Faruk, giovane migrante proveniente da un paese africano ricco di miniere di diamanti, scende dal treno insieme ad altri due amici di traversata con occhi tristi, spenti, pieni di paura. Faruk nonostante la giovane età ne ha passate tante: una mamma rimasta uccisa nel suo paese, un fratellino che non ha resistito al deserto e alle violenze dei militari addestrati dagli eserciti europei, un padre straziato dal dolore per la perdita prima della moglie e poi del piccolo figlio è stato inghiottito dal mare. continua...

Agrigento: centinaia di migranti, fra cui somali e minori, respinti e abbandonati per strada - 10 dicembre 2015 

“Seven Days” i migranti lo chiamano così il provvedimento di respingimento differito ex art. 10.2 che intima loro di lasciare il territorio italiano entro sette giorni dalla frontiera Roma Fiumicino. Negli ultimi mesi tale sorte è toccata a centinaia di persone e, da quanto registrato negli ultimi giorni, il fenomeno è in costante aumento. La situazione più critica si registra in provincia di Agrigento, e non è un caso. continua...

Il diritto d'asilo diventa utopia - 22 novembre 2015 

In queste ultime settimane in cui le notizie dei giornali sono focalizzate su altre faccende, in Italia si continua a negare un futuro ed una speranza a giovani migranti che, sfuggiti dalle mani dei terroristi, dalle bombe "democratiche", dalle multinazionali, della schiavitù, dal deserto e dal mare sono finiti sotto un ponte o un porticato. continua...

La fabbrica degli irregolari, impropriamente detti clandestini, 12 novembre 2015 

Comunicato stampa. Borderline Sicilia esprime profonda preoccupazione per il perpetrarsi di pratiche illegittime sulla pelle dei richiedenti asilo. Da fine settembre ad oggi, abbiamo in più occasioni denunciato le centinaia di respingimenti differiti nei confronti di migranti soccorsi in mare¹. continua..

Storie di migranti da Lampedusa al foglio di via - 16 ottobre 2015

meridionews.it - Prima il lungo viaggio dalla Costa d'Avorio, dalla Guinea Equatoriale e dal Mali. Poi alcune settimane passate in Libia, cercando di racimolare i mille dinari - circa 450 euro - necessari per pagare la traversata del Mediterraneo. Infine lo sbarco a Lampedusa e l'inizio di una nuova odissea in Sicilia. È la storia di quattro giovani, i loro nomi sono di fantasia, arrivati a Catania mercoledì mattina. continua...

Migranti, nei futuri hotspot già emessi centinaia di respingimenti “differiti”, 14 ottobre 2015

Da Redattore Sociale -“E’ una crescita esponenziale, impressionante, vediamo fino a 50 persone al giorno e hanno tutte in mano quello stesso foglio”. Sono giorni che Elvira Iovino, responsabile dello sportello informativo di Centro Astalli a Catania, abbassa la saracinesca degli uffici con un groppo in gola. continua

Migranti respinti: no al rimpatrio, lasciati in strada.«Istituzioni creano il danno, società civile lo ripara», 14 ottobre 2015

Da Meridionews - A Catania 32, a Pozzallo 26, a Siracusa 37, altre decine a Lampedusa. I conti dei migranti respinti nelle ultime settimane non tornano più. Numeri anomali, improvvisamente alti, frutto di decisioni immediate, prese da diverse Questure siciliane. Anche quelle che, secondo le associazioni del settore, non avevano mai adottato prima simili provvedimenti. continua..

Le autorità respingono potenziali richiedenti asilo e la società civile tampona i danni, 13 ottobre 2015.

Nonostante le denunce  e i comunicati stampa, le Questure continuano a notificare provvedimenti di respingimento in frontiera, colpendo casualmente gruppi di migranti appena sbarcati. E’ soprattutto la Questura di Ragusa che con cadenza quasi bisettimanale svuota in parte il CSPA di Pozzallo.continua..

A Catania per non dimenticare e continuare insieme a lottare per i diritti di tutti, 5 ottobre 2015

Questo fine settimana si è tenuta a Catania la due giorni promossa da Rete Antirazzista Catanese, Borderline Sicilia, Catania Città Felice e Reti Città Vicine per ricordare il naufragio del 3 ottobre 2013, in cui persero la vita ben 366 persone. Per l'occasione si sono uniti alcuni dei trentadue ragazzi arrivati al porto di Catania il 30 settembre e rimasti bloccati qui a causa di un ingiusto respingimento alla frontiera e quindi senza alcun diritto nè un posto dove stare.continua..

Roadmap sulla Migrazione del governo italiano, 28 settembre 2015

L'Italia si è da anni impegnata con una riforma del suo sistema di asilo. Nel luglio 2014, un accordo è stato adottato tra il Governo, le regioni e gli enti locali durante la cosiddetta Conferenza unificata. Tale Conferenza ha approvato un Piano Nazionale che è stato progettato per affrontare il flusso senza precedenti di cittadini di Paesi terzi, la maggior parte dei quali sono persone fragili, famiglie e minori non accompagnati. continua




Abbiamo perso anche l'ultimo briciolo di umanità - 22 settembre 2015

Le parole dei medici presenti agli ultimi sbarchi avvenuti a Palermo, Trapani e Agrigento sono abbastanza chiare e non lasciano dubbi sulle atrocità che migliaia di persone subiscono lungo il tragitto per arrivare in Europa.
continua...

Dal Piemonte al sud, ecco come vivono gli schiavi della vendemmia - 18 settembre 2015

L'espresso - Lavorano 12 ore al giorno al sole, dal Monferrato alla Sicilia. La notte dormono nei campi. Qualcuno, a volte, muore di fatica. Ma il giorno dopo tutto ricomincia
Piegati sui filari sotto il sole che arde i campi a 35 gradi. Per dodici ore filate: dalle sette alle 19. A raccogliere grappoli a ritmi forsennati, perché quando l’uva è matura non si può aspettare. continua...


Migranti del Cara di Mineo, così negli aranceti lo Stato ha creato i caporali - 18 settembre 2015 - L'espresso di Antonello Mangano - "I richiedenti asilo non ricevono i documenti previsti dalla legge italiana ed europea" denunciano gli avvocati di chi vive nel centro di accoglienza siciliano. Di conseguenza, possono lavorare solo in nero. E alimentano uno sfruttamento mai visto prima negli agrumeti nelle vicinanze. continua...

Comunicato stampa - circolo Peppino Impastato - 18 settembre 2015 
l circolo Peppino Impastato del prc Messina, da una nota giornalistica che riprende un comunicato dal sito dei Congedati della Brigata dei parà Folgore, viene a conoscenza che in occasione dell'evento per dare un saluto ai militari della Brigata Aosta in partenza per l'Afghanistan dove guideranno la missione di guerra Nato, oltre ad essere presenti il Prefetto di Messina, l'on. Ardizzone dell’Udc per la Regione e l'assessore comunale Sebastiano Pino con fascia tricolore e delega del sindacoo Renato Accorinti, era presente pure "un gruppo di minori stranieri non accompagnati, attualmente ospiti del Centro Ahmed di Messina". continua...

Migranti, in Sicilia i cinque centri gestiti dall'Ue, 16 settmebre 2015
Da Meridionews.Sono cinque e tutti in Sicilia i centri per il ricollocamento dei migranti che gestirà l'Unione europea in Italia. Si chiamano hotspot e vedranno a lavoro, insieme, autorità italiane ed esperti delle agenzie Easo, Frontex, Eurojust ed Europol, già arrivati in Italia.continua..

Hot-Spot. Centri di primo soccorso ed accoglienza o centri di detenzione? 16 settembre 2015
Da Tutmonda, di Fulvio Vassallo Paleologo.Una interrogazione ed una risposta che non convince.La recente risposta del Commissario Europeo all’immigrazione Avramopoulos ad una interrogazione di Barbara Spinelli sulle presunte violenze verificatesi all’interno del Centro di primo soccorso ed accoglienza (CPSA) di Pozzallo, nel mese di aprile, durante le procedure di identificazione di alcuni gruppi familiari, lascia aperti molti interrogativi. Interrogativi che vanno letti anche alla luce della persistente chiusura della struttura, nella quale vengono negati ingressi di associazioni, già autorizzate dal Ministero dell’interno, proprio perché si starebbero svolgendo “procedure di identificazione” di persone trattenute al suo interno.continua..

Migrazioni, è un bollettino di guerra: più di 300 vittime in quattro giorni, 28 agosto 2015
Da Redattore Sociale. Un bollettino di guerra. È quello che sta diventando la cronaca dei flussi migratori in questi giorni in Europa. Mentre sui media di tutto il mondo si discute sui termini da utilizzare per descrivere il fenomeno (migranti o rifugiati), sul web si susseguono le notizie di nuove tragedie che non avvengono più lontano dagli occhi europei, ma che giorno per giorno si avvicinano al cuore di un continente comunemente definito come “vecchio” e chiuso come una “fortezza”. continua..

Migranti 50 cadaveri su un barcone - 26 agosto 2015
repubblica.it - I morti su una imbarcazione soccorsa da una unità svedese, altri quattro decessi in due gommoni. Catania, i sette scafisti della strage di Ferragosto restano in carcere. I testimoni hanno riconosciuto il comandante, Ayooubil Harboob e hanno spiegato i ruoli degli altri sette: impedire ai migranti di salire dalla stiva sul ponte esterno con calci, pugni e colpi di cinghia. Racconti simili raccolti a Pozzallo. continua...

I vertici di FRONTEX e di EUNAVFOR MED rilanciano i piani di attacco contro l'immigrazione "illegale", 23 agosto 2015  
Da Diritti e frontiere. Con l'intensificarsi dei salvataggi in mare, nel giorno più lungo dell'immigrazione in Europa, 4400 persone recuperate in mare a nord della Libia e altre migliaia finalmente libere di uscire dalla Grecia verso la Macedonia, quando la distinzione voluta da Bruxelles tra profughi e "migranti economici" dimostra la sua tragica inadeguatezza, i vertici di Frontex e di Eunavfor Med non trovano altro che rilanciare i loro piani di attacco ai trafficanti, piani noti da tempo, che che in realtà tendono solatnto a sbarrare ogni possibilità di fuga verso la salvezza a migliaia e migliaia di persone costrette dalla fuga verso l'Europa.continua..

Diritto di polizia. Convalidate le misure di respingimento e trattenimento dei 116 presunti marocchini rinchiusi nel CIE di Milo a Trapani, 22 agosto 2015 
Diritto di polizia. Convalidate le misure di respingimento e trattenimento dei 116 presunti marocchini rinchiusi nel CIE di Milo a Trapani. In assenza degli interessati. Violati i diritti di difesa ed il principio del contraddittorio per "motivi di ordine pubblico", anche se i verbali delle udienze di convalida non riportano alcuna motivazione. Nessuna possibilità di chiedere accesso alla procedura di protezione internazionale. Rischio di respingimenti collettivi.continua..

Denti, foto, tatuaggi: “Così diamo un nome ai migranti morti in mare”, 19 agosto 2015 MILANO – I primi in Europa. Nessun altro Paese membro dell'Unione ha affidato ad un prefetto il ruolo di dare un nome ai cadaveri non identificati. Non solo di chi perde la vita in Italia, ma anche di chi muore cercando di raggiungerla. A svolgere questo difficile compito dal 30 dicembre 2013 è Vittorio Piscitelli, ex prefetto di Reggio Calabria. "Sarebbe importante che anche la Commissione europea adottasse una figura simile – afferma -. Siamo ancora un continente dove le persone scompaiono".continua.. 

Cento morti sulle coste libiche  - 15 luglio 2015  
avvenire.it - Almeno un centinaio di morti sono stati raccolti ieri sulle spiagge e nel mare di Tajoura, in Libia. Tra di loro donne e bambine. I corpi sono stati portati nell’ospedale di Tripoli. continua...

Orrore all'ospedale di Augusta, dimenticati 17 cadaveri di migranti, la denuncia della Borsellino -  20 giugno 2015  
gds.it - Le 17 salme di migranti arrivate ad Augusta il 31 maggio "sono state sottoposte a ispezione cadaverica nella sala mortuaria all'ospedale di Augusta l'1 giugno e successivamente, espletate le procedure di legge per l'acquisizione delle necessarie autorizzazioni, sono state trasportate presso i cimiteri individuati dalle autorità competenti tra la data del 5 e quella del 6 di giugno". continua...

Appello affinchè sia recuperato il relitto del naufragio del 18 aprile  - 19 maggio 2015  Le seguenti associazioni antirazziste siciliane non condividono la scelta della Procura di Catania e del governo italiano di non assumersi la responsabilità di disporre il recupero del relitto del più grande naufragio (almeno 800 morti)  nel Mediterraneo dal secondo dopoguerra ad oggi. I principali motivi sono: continua...

I morti che non fanno notizia - 5 maggio 2015
Da tempo abbiamo la percezione che i morti non ci facciano più alcuna impressione, non ci indignano più, almeno che non siano tanti!
Di fronte a 700 morti in un sol colpo allora ci svegliamo, facciamo passerelle per poi tornare alle nostre vite, incuranti del fatto che siamo complici della distruzione di intere famiglie. continua...


Pozzallo, «Picchiati con la corrente elettrica» La denuncia dei migranti da 4 giorni nel Cpa - 25 aprile 2015
meridionews.it - Per la maggior parte sono siriani e palestinesi le 113 persone chiuse nel centro di prima accoglienza del Ragusano. Si rifiutano di farsi identificare perché vogliono proseguire il loro viaggio. Nelle ultime ore la polizia starebbe usando anche metodi violenti. L'attivista Nawal Soufi è riuscita a entare e raccogliere le urla di donne e bambini. continua...

Da gennaio a marzo 500 morti, 30 volte più del 2014 - 15 aprile 2015
Meridionews - La polizia ha raccolto la straziante testimonianza di alcuni disperati giunti a Pozzallo. E contestano il reato di omicidio al presunto scafista, che è stato arrestato. Intanto nella notte la Guardia costiera ha condotto nei porti di Trapani e Palermo più di mille persone, tra cui le nove salme del naufragio di ieri a largo della Libia. continua...

Migranti: fuorilegge il respingimento del questore - 24 febbraio 2015
Argocatania.org - I questori possono respingere i migranti? No, secondo il magistrato che ha dato ragione a Diallo Ibrahim, senegalese, oggetto -in data 18 febbraio 2014- di un decreto di respingimento da parte del questore di Siracusa. continua...

Siamo sempre impreparati - 18 febbraio 2015
Un esodo di uomini, donne e bambini in fuga da guerra, violenze, minacce, povertà estrema. Il rapido aggravarsi della situazione in Libia ha letteralmente costretto negli ultimi giorni migliaia di persone ad imbarcarsi verso le coste italiane. Oltre agli attacchi e alle violenze brutali di cui abbiamo notizia dai media, i migranti raccontano di minacce e soprusi continui, dentro e fuori le prigioni libiche, con atteggiamenti sempre più feroci di chi gestisce i viaggi in mare, agevolati dalle nostre leggi disumane e da un’Europa sempre più miope.
continua...

Triton da sola non può fronteggiare i soccorsi in mare - 13 febbraio 2015
Redattore Sociale - "La tempestività nel soccorso dei migranti in mare può essere determinate nel salvare le vite di molti di coloro che, anche in condizioni di mare e freddo proibitivi, decidono di mettersi in mare per arrivare in Italia". A dirlo con forza è l'attivista di Borderline Sicilia Judith Gleitze da sempre impegnata a sostegno dei migranti accolti nei centri italiani. continua...

L'araba Fenice dei Centri di Identificazione e Espulsione, 28 gennaio 2015
Da Unimondo
Sono passati da 11 a 5 e calati di capienza, eppure i Centri di Identificazione e Espulsione continuano a rinascere, dalle ceneri metaforiche dei vari rapporti che denunciano pesanti violazioni dei diritti umani e da quelle reali dei diversi incendi, sviluppatisi negli anni in seguito a disordini che, secondo il tribunale di Crotone, sono atti di “legittima difesa”. continua..

PIU' SOLDI, PIU' COMMISSIONI....PIU' DINIEGHI - 31 DICEMBRE 2014 
Raddoppio delle commissioni territoriali e incremento dei dinieghi?
Ad ottobre il dato è “incredibilmente” alto, addirittura il 48% (a settembre era il 44%): in pratica una risposta su due della commissione territoriale è un diniego della protezione internazionale, e questo è un paradosso, visto che negli ultimi mesi è aumentato il numero di richiedenti asilo originari di Ucraina, Iraq, Afghanistan e Mali,  paesi in guerra o in forte crisi economica/civile che in qualche modo ci vedono coinvolti come Unione Europea. continua...


AUGUSTA, SBARCO IN GRANDE STILE DI 500 MIGRANTI AL PORTO, 24 ottobre 2014
“We’re Sirians, you know how we feel”. Legge negli occhi la mia domanda H., la prevede, e la distrugge con un sorriso. Restiamo per un po’ a guardarci di fronte all’ingresso della tendopoli permanente del porto di Augusta, dove, intorno alle dieci del mattino di ieri, la nave Spica della Marina militare ha attraccato con a bordo 507 migranti, di cui 60 minori stranieri non accompagnati.continua..

Caso Sharifi et al. v. Italia e Grecia - La Corte di Strasburgo condanna l’Italia, 22 ottobre 2014
Tutto comincia con la morte di Zaher Rezai, in Via Orlanda a Mestre, l’11 dicembre del 2008. Un ragazzino afghano che, dopo mesi di viaggio e 9000 chilometri percorsi da solo, si era imbarcato dal porto di Patrasso, nascosto sotto un tir come migliaia di altri minori, per fuggire dalle violenze della Grecia: un paese già condannato dalla Cedu per trattamenti inumani e degradanti nei confronti dei migranti e dove è impossibile chiedere protezione internazionale. continua..

Mos maiorum, politica miope e disumana contraria alle istanze umanitarie che hanno fondato l’Europa, 15 ottobre 2015
da ASGI

Di fronte agli sconvolgimenti che stanno devastano il mondo vicino all’Europa, alle guerre che si fanno sempre più drammatiche, le istituzioni dell’Unione europea pensano di frenare il legittimo esodo delle persone in fuga con operazioni militari all’interno dei confini europei, così svelando l’esigenza di tutelare gli stessi e la Fortezza Europa . continua..

#IusMigrandi vs #MosMaiorum - Il materiale informativo e la social campaign
Il numero di allerta di Watch The Med, i volantini in lingua. Scarica e diffondi il materiale nelle strade e sui social network, 15 ottobre 2014
Dal 13 al 26 ottobre le polizie di tutti i paesi europei, guidate dall’Italia, daranno vita ad una enorme operazione chiamata Mos Maiorum continua.. 

“Watch The Med Alarm Phone” - Un telefono di allarme contro i morti in mare
Una rete transnazionale di allarme a partire dal 10 Ottobre 2014 in caso di pericolo in mare e respingimenti, 8 ottobre 2014
Comunicato stampa 
Il Mar Mediterraneo nel 2014 resta un enorme cimitero per rifugiati e migranti. Nei primi nove mesi dell’anno ci sono state oltre 3.000 morti registrate. Negli ultimi anni, in nessun’altra parte del mondo un maggior numero di persone è morto mentre fuggiva.continua..

Inside Italy: «Se l’operazione Mos Maiorum fosse arrivata a Siracusa», 4 ottobre 2014
dal blog di Gianluca Solera

Se passate per Siracusa, io l’ho fatto partecipando a Oltremare Festival, andate alla fonte Aretusa, dove, sull’isola di Ortigia su cui è stata edificata la città, sgorga una sorgente sotterranea che si butta a mare. Acqua fresca che d’improvviso si confonde con le acque salate, e dove crescono stupendi steli di papiro.continua..

Il nostro 3 ottobre. Ad un anno dalla strage di Lampedusa. Non il giorno della memoria ma una giornata di mobilitazioni, 2 ottobre 2014
L’anniversario del 3 ottobre, quando 368 donne, uomini e bambini persero la vita nel naufragio di Lampedusa, trova un mondo dilaniato dal diffondersi di conflitti asimmetrici inediti e dall’acuirsi di quelli che da decenni segnano il pianeta.continua..

Sulla rotta della vergogna, il naufragio di Lampedusa un anno dopo, 2 ottobre 2014
Il documentario sui naufragi di migranti dopo la strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013 in cui morirono 363 persone. Immagini, come quelle dell’hangar della morte, che appartengono alla memoria collettiva. Nonostante i numerosi salvataggi in mare realizzati grazie all’operazione Mare Nostrum, il numero dei morti nel Canale di Sicilia quest’anno è aumentato. continua..

Borderline Sicilia candidata al premio nazionale "Cultura della Pace"
Borderline Sicilia Onlus è stata candidata nel campo dell'immigrazione, al premio nazionale “Cultura della Pace-Città di Sansepolcro” promosso dall'associazione Cultura della Pace allo scopo di valorizzare l’impegno di quanti lavorano in favore della pace, della solidarietà, della nonviolenza e per la diffusione di questi ideali nella società. continua...



“Mo(r)s maiorum”: ordinanza contro i migranti irregolari, 2 ottobre 2014
Da redazione di COSPE

I Paesi dell’UE, sotto la guida della Presidenza del semestre italiano e il coordinamento della Direzione Centrale per l’Immigrazione e la Polizia di Frontiera del Ministero dell’Interno italiano si apprestano a lanciare una “retata” poliziesca su scala continentale, sponsorizzata da Frontex: l’operazione Mos Maiorum.continua..

Violentate nel silenzio dei campi a Ragusa. Il nuovo orrore delle schiave rumene, 1 ottobre 2014
da L'Espresso
DI ANTONELLO MANGANO - VITTORIA (RG) - «Possono prendere il mio corpo. Possono farmi tutto. Ma l’anima no. Quella non possono toccarmela». Alina mi indica un locale in mezzo alla campagna. «Lì dentro succede tutte cose possibili». È uno dei pochi edifici che interrompe la serie infinita di serre.continua..

Stretta del governo, schedati tutti i rifugiati. “Ora l’accoglienza scoppierà”, 29 settembre 2014
Da Redattore Sociale
ROMA –Stretta sulle impronte digitali per i profughi da parte del governo italiano. Dopo il richiamo da parte dell’Europa al nostro paese, reo di lasciar transitare verso i paesi limitrofi i migranti che giungono sulle nostre coste, il ministero dell’Interno ha emanato a metà settembre una circolare interna, strettamente riservata, in cui si cambiano le modalità di fotosegnalamento.continua..

LampedusaInFestival: il programma dell'edizione del 2014
È stato ufficializzato il programma della sesta edizione del LampedusaInFestival, piccolo festival di Comunità, migrazioni, lotte, turismo responsabile e storie di mare. Un concorso per filmmakers a Lampedusa dal 25 al 30 Settembre 2014. 
Programma LampedusaInFestival 2014 - VI Edizione

Affiorano i cadaveri nel Mediterraneo. Ormai è una strage continua ed i governi non aprono canali di ingresso protetto, 21 luglio 2014
da Diritti e Frontiere - Dopo i cadaveri davanti alle coste libiche adesso il mare restituisce poveri resti di esseri umani sulle spiagge del golfo di Gabes in Tunisia, vicino al confine con la Libia, resti portati probabilmente dalle correnti marine e dai venti che sulle coste nordafricane in questa stagione spirano prevalentemente da est verso ovest. continua..


 IO STO CON LA SPOSA: il documentario italiano più atteso del 2014

Di Antonio Augugliaro ,Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry.
Una storia fantastica eppure dannatamente vera. Un coraggioso
atto di disobbedienza civile che farà molto parlare di sé.
Guarda il trailer
Cinque palestinesi e siriani in fuga dalla guerra si travestono dai
personaggi di un finto matrimonio, e insieme ai loro speciali
contrabbandieri, tentano di attraversare l'Europa senza documenti
per andare a chiedere asilo politico in Svezia. Un'emozionante avventura realmente accaduta 
sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.
Grazie al tuo contributo , oggi può diventare un film documentario! 




Kayak per il diritto alla vita: Tunisia-Lampedusa-Bruxelles, 8 maggio 2014
Dal 1988, 20.000 persone, uomini , donne e bambini sono morte nel Mediterraneo . Erano tutti candidati per l'immigrazione verso l'Europa . La carneficina continua ancora oggi . Tuttavia nel corso degli anni , l'immigrazione è diventata un "business": che grava per diverse decine di miliardi di euro l'anno sull'intera Europa e per i quali non vi è alcun controllo. Il reato di appropriazione indebita di fondi eur...opei per l'immigrazione è "routine"! In Sicilia -per esempio- la mafia attinge ai fondi pubblici europei attraverso i CIE gestiti da privati, mentre alle persone ivi rinchiuse servono derrate alimentari scadute raccolte nei supermercati locali. firma la petizione

A Borderline Sicilia onlus, il Premio Alexander Langer 2014, 16 aprile 2014
Il Comitato Scientifico della Fondazione Langer ha deciso di assegnare il Premio Internazionale Alexander Langer per il 2014 all’associazione “BORDERLINE SICILIA, onlus”. La consegna del premio avrà luogo a Bolzano nell’ambito del tradizionale incontro “Euromediterranea” che si svolgerà dal 3 al 5 luglio. continua...


Sbarchi, in Sicilia “macchina dell’accoglienza lenta e improvvisata” - 13 aprile 2014
Redattore Sociale - Dei 205 migranti arrivati questa mattina a Pozzallo solo 60 hanno raggiunto il Cpsa che ne ospita già 400. Gli altri trasferiti in una ex azienda agricola di Comiso. In arrivo in queste ore altri 350. Tozzi (Borderline Sicilia): “La costante è la disorganizzazione”  continua... 


I NUMERI DEGLI ARRIVI DEGLI ULTIMI GIORNI - 10 aprile 2014
Nel corso delle ultime 48 ore si sono susseguiti sbarchi in diversi porti siciliani.
Mentre stanotte aMessina si completavano le operazioni di sbarco di 361 migranti collocati al Pala Nebiolo, a Catania arrivavano i 300 migranti soccorsi da una petroliera e traspostati fino alla costa da rimorchiatori. Tra questi c’erano anche alcune donne e un bambino. continua...

 

SOS dai Prefetti siciliani - 10 aprile 2014
Repubblica - Chiuso il centro di Lampedusa, sull'isola non esistono altri centri in grado di garantire l'assistenza.I rappresentanti del governo chiedono l'intervento della Protezione civile aspettando l'arrivo della nuova ondata di quattromila profughi che tra stasera e domani verranno sbarcati nei porti di Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Messina, dove non c'è alcuna struttura continua...

 

Sbarchi, l'Ue si sfila dall'appello di Alfano: “Parla ai paesi membri - 9 aprile 2014
Redattore Sociale: Quello del ministro dell’Interno Alfano “è un appello chiaramente rivolto agli stati Membri, non alla Commissione europea, che sta già affiancando l'Italia con tutti gli strumenti disponibili negli sforzi per gestire la pressione migratoria”. continua...

Sbarchi, "allarme per far cessare Mare nostrum e avviare respingimenti” - 8 aprile 2014
Redattore Sociale:  Preparare il terreno per far cessare l’operazione Mare nostrum, criticata anche da altri paesi europei come strumento di arrivo sicuro da parte dei migranti, per riprendere la politica dei respingimenti in mare. Sarebbe questo l’obiettivo delle dichiarazioni allarmistiche pronunciate ieri da Angelino Alfano, secondo Christopher Hein, direttore del Cir (Consiglio italiano per i rifugiati), che si dice “seriamente preoccupato” per le parole del ministro. continua...

Mare Nostrum: nave anfibia San Giorgio soccorre 128 migranti - 29 marzo 2013 
dal sito: www.marina.difesa.it, Comunicato stampa nr. 88. Ieri mattina, un elicottero EH-101 del dispositivo aeronavale Mare Nostrum appartenente alla nave anfibia San Giorgio, ha individuato a sud-est di Capo Passero un barcone con migranti a bordo.continua...

Sbarchi: minori stranieri non accompagnati,  24 marzo 2014
Redattore Sociale: Il comune più colpito dai flussi è Augusta, che ne ha presi in carico 150 al Palazzetto dello Sport. Altri 230 distribuiti nelle strutture di Floridia, Portopalo e Priolo, al limite massimo della capienza. Graceffo, Bordeline Sicilia onlus: “Andrebbero distribuiti in altre realtà italiane”.  continua...


PORTE APERTE - 13 febbraio 2014
In questi giorni il ministero dell’Interno ha pubblicato le gradatorie dei progetti SPRAR (Servizio Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) finanziati. In Sicilia, nel triennio 2014 – 2016 arriverà una pioggia di soldi, dato che sull’isola sono stati ammessi e finanziati circa il 30% dei posti messi a disposizione sul territorio nazionale. Rispetto allo scorso triennio, i posti Sprar sono aumentati considerevolmente, un dato questo che ci conforta visto che da anni ribadiamo che la politica dell’emergenza andrebbe sostituita con una gestione a medio/lungo termine dell’accoglienza. continua...

Speciale CIE - Da Lampedusa a Roma e Mineo: una Carta per chiuderli tutti! 11 febbraio 2014
La Carta di Lampedusa afferma la necessità dell’immediata abrogazione dell’istituto della detenzione amministrativa e la chiusura di tutti i centri, comunque denominati o configurati, e delle strutture di accoglienza contenitiva - siano essi legalmente istituiti secondo leggi vigenti, o semplici decreti e regolamenti, o informalmente preposti alla detenzione e al confinamento delle persone - e la conversione delle risorse fino ad ora destinate a questi luoghi a scopi sociali rivolti a tutti e a tutte.
continua...


Bambini in alto mare - 10 febbraio 2014
Corriere delle Migrazioni - Cosa succede quando sbarcano in Italia dei minori non accompagnati? Intervista a Dinah Caminiti di Ai.Bi., la Ong che, attraverso il progetto Bambini in alto mare offre la possibilità di prendere in affido un minore e a Nino Vinci che, grazie ad Ai.Bi., ospita un ragazzo somalo. continua...
 
Nuovo allarme sbrachi in Sicilia, 5 febbraio 2014
Repubblica Palermo - Sei imbarcazioni individuate dalla Marina militare. Messi al sicuro 126 uomini che si trovavano a bordo di un gommone continua ....

Appello per Agrigento - Dalla parte delle vittime - 20 ottobre 2013
Dalla parte delle vittime. La cerimonia istituzionale è tardiva e ipocrita. Lunedì 21 alle ore 16 al molo San Leone di Agrigento le autorità politiche di questo paese, responsabili delle leggi e delle politiche che hanno causato le stragi di migranti nel Mediterraneo parteciperanno ad una commemorazione per le vittime dell’ultimo naufragio di Lampedusa.
continua...

Lampedusa - Save the Children: condizioni di accoglienza non degne di un paese civile - 20 ottobre 2013 
Meltingpot - “L’Italia ha il dovere di accogliere in modo adeguato i migranti in arrivo a Lampedusa e attraverso le coste di Sicilia, Puglia e Calabria, come ormai da anni la nostra Organizzazione non smette di sollecitare. continua...


CAMPO PESTAGGI - 17 ottobre 2013
Il Fatto - Veronica Tomassini
Siracusa -  In questa strada del pianto e delle buone intenzioni, di anatemi urlati pregni di tristezza civica e compassione, abbiamo incontrato un capitolo del-l’esodo che rompe tutti i piani. leggi tutto...

Naufragio del 3 ottobre minori in fuga da Caltagirone - 17 ottobre 2013
Repubblica - Dieci dei  33 i minori sopravvissuti al naufragio di Lampedusa del 3 ottobre, si sono allontanati dalla struttura che la Caritas aveva realizzato per dar loro accoglienza facendo perdere le proprie tracce. Il più piccolo dei migranti superstiti giunti a Caltagirone appena due giorni fa ha 11 anni, il più grande 17. continua...

I nuovi figli del Mediterraneo tremila bambini senza famiglia - 17 ottobre 2013
Repubblica - I minori arrivati in Sicilia sono il triplo rispetto agli anni scorsi. Alcune famiglie chiedono l'affido, il primo passo ai servizi sociali dei Comuni leggi tutto...

FIACCOLATA PER LE VITTIME DELLA STRAGE DI LAMPEDUSA “SANGUE NOSTRUM” - 9 ottobre 2013 Non c'è figlio che non sia mio figli. Nè ferita di cui non sento il dolore leggi tutto...

Decreto del Ministero dell’Interno del 17 settembre 2013: Aumento posti SPRAR nei prossimi tre anni
1. Per il triennio 2014-2016, la capacità ricettiva dello SPRAR (Sistema di protezione per
richiedenti asilo e rifugiati) è stabilita in 16.000 posti, fatta salva la disposizione di cui
all'articolo 6 del citato decreto 30 luglio 2013. 2. AI relativo sostegno finanziario si provvederà nel limite delle risorse disponibili sul "Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell' asilo" di cui all'articolo 1 septies del decreto-legge 30 dicembre 1989 n.416, convertito con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39, suscettibili di incremento in corso di esercizio di bilancio anche per effetto di manovre compensative attuate allo scopo di adeguare gli stanziamenti alla effettiva esigenza di attivazione dei servizi di accoglienza. leggi tutto

 

LAMPEMUSA - UNA STORIA IN MEZZO AL MARE, 13 settembre 2013
Comunicato stampa. Un docu - film musicale sulla storia e l'importanza di Lampedusa nel mediterraneo. Lampedusa si trova in una posizione geografica che la pone come punto nevralgico nel mediterraneo, da sempre l'isola è stata approdo di marinai, pirati, migranti, viaggiatori e piccole comunità hanno vissuto sull'isola in diverse epoche. Continua

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Cessata emergenza Nord Africa: fissato al 31 marzo il termine ultimo per le richieste di rimpatrio assistito o di proroga dei permessi di soggiorno, poi espulsione, 13 marzo 2013
immigrazioneoggi: In GU il DPCM 28 febbraio 2013 che stabilisce anche la proroga dei permessi di soggiorno fino alla conclusione dei procedimenti di rimpatrio o conversione. Pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 12 marzo il DPCM sulla cessazione delle misure umanitarie di protezione temporanea concesse ai cittadini dei Paesi del Nord Africa. continua...

Convegno"Detenzione amministrativa e allontanamento forzato dopo la Direttiva 2008/115/CE sui rimpatri"   4 dicembre 2012
Palermo, Aula Sturzo, Piazza Bologni 8
Programma: Saluto Prof. Aldo Schiavello, Coordinatore del Dottorato di ricerca in “Diritti umani: tutela, evoluzione, limiti”continua..

"Lo spettacolo del confine. Lampedusa tra produzione e messa in scena della frontiera" l'ultimo saggio di Paolo Cuttitta
Mimesis, 14 Euro, 134 pp. Il mondo globalizzato è in realtà pieno di confini. Uno dei più significativi per l’Italia e l’Europa è Lampedusa. La bella isola italiana è periodicamente al centro della cronaca, del dibattito tra attualità, politica e sociologia. Questo libro è interamente dedicato alla frontiera di Lampedusa, confine reale e simbolico, palcoscenico dello show delle politiche di controllo dei flussi migratori, emblema del vecchio e del nuovo mondo che rappresenta insieme. Sapiente saggio geopolitico, il libro è scritto con un linguaggio godibile e accessibile a tutti nelle sue pieghe più profonde. Molti sono i motivi per cui Lampedusa è al centro di questo libro.Tratto da: http://www.corriereimmigrazione.it/ci/2012/11/il-confine-lampedusa-e/

Emergenza Nordafrica - Permessi di soggiorno: il Governo decide di non decidere, 6 novembre 2012
Tre confuse circolari, nessuna decisione: il Ministero dell’Interno rende note le modalità operative per "definire le posizioni" di chi ha ricevuto il diniego. Vedete su meltingpot l'articolo e le circolari:
26 ottobre 2012
30 ottobre 2012
31 ottobre 2012

Fortezza Europa 2.0, 23 ottobre 2012 Da Corriere Immigrazione. Tra meno di un un anno sarà operativo Eurosur, nuovo sistema transnazionale di controllo delle frontiere. Poi sarà la volta delle frontiere intelligenti. Avete idea di quanto ci costerà tutto questo?
continua..

IO STO CON MAZZEO, 2 settembre 2012L'associazione Borderline Sicilia Onlus esprime la propria vicinanza e solidarietà al giornalista e scrittore Antonio Mazzeo, che nei giorni scorsi ha ricevuto una querela dal comune di Falcone, per aver scritto un articolo sulle infiltrazioni mafiose in alcuni appalti che hanno devastato il territorio locale, pubblicato da I Siciliani giovani. 
continua.. 

PROFUGHI IN LIBIA: LA SITUAZIONE DOCUMENTATA DALL'UNHCR
Vi proponiamo di seguito un estratto dell'aggiornamento del maggio 2012 sulla situazione dei profughi e richiedenti asilo in Libia fotografata dall'UNHCR.


Profughi e richiedenti asilo
L'UNHCR continua a rinnovare gli attestati per i profughi che si sono registrati prima della rivoluzione.  Dal 13 maggio 2012, hanno ricevuto un rinnovo dell’attestato di profughi 674 persone. Si stima che ci siano circa  800 Somali in Libia occidentale e circa 500 in Libia orientale. Molti Somali non riescono a trovare accoglienza a Tripoli. L'UNHCR  e i suoi partners attuatori hanno identificato un numero di soggetti vulnerabili e stanno provvedendo a distribuire soldi contanti a titolo di assistenza.

Persone esodate all’interno del Paese
Gli esodati che risiedono in Janzor, Tripoli, continuano di affrontare le minacce di sfatto. Durante aprile e maggio, l'UNHCR ha avuto notizie di vari incidenti fra i quali c'erano la cessazione dei servizi di fornitura dell’elettricità e di acqua. Fra aprile e maggio, l'UNHCR ha incontrato alcune delle famiglie di esodati and i loro rappresentanti in Braq Shati, Sabha, Murzuq and Awbari per raccogliere informazioni sulle condizioni di vita, sulle persone scomparse e sui casi di detenzione. Sembra che gli esodati di Tawergha siano particolarmente vunerabili nella città di Sabha a causa alla incerta situazione di sicurezza. E’ stato riferito che queste persone non possano avere accesso alle scuole e ai servizi sanitari. L'UNHCR sta anche cercando di implementare il bisogno di protezione e provvedere all’assistenza umanitaria per gli esodati delle zone della Libia occidentale. Per esempio, nel campo di Garayouness, UNHCR e LibAid consegnano cerate per riparare finestre e porte, e anche facilitano la coordinazione della gestione dei rifiuti. LibAid e Mercy corps stanno intraprendendo varie iniziative per migliorare i servizi igienici negli altri campi, come in quelli di Al Halies e Sidi Faraj. Inoltre, l'UNHCR è stato informato degli incidenti di sicurezza che hanno comportato l’esodo interno di bambini che si recavano a scuola e presso un’università a Germinis, nel sud di Benghazi. L'UNHCR e LibAid hanno partecipato ad una seria di meeting per mediare fra le due parti coinvolte.
  
Esodo  Siriano
Durante il mese di aprile, l'UNHCR ha tenuto un incontro con la Syrian Coordination Committee (SCC) per proseguire il procedimento di registrazione and avere informazioni sui nuovi arrivi in Libia occidentale. E' la comunità siriana che in Libia orientale gestisce il procedimento di registrazione. Durante i primi 15 giorni di maggio, il numero di Siriani in Al Baidha è aumentato arrivando a circa 30 famiglie. Molti di loro hanno bisogno di assistenza che sarà somministrata dall’UNHCR Benghazi in collaborazione con ACTED.

Partenze irregolari dalla Libia
L'UNHCR è profondamente preoccupato per la partenza di imbarcazioni dalla Libia verso Malta e Italia. A maggio, è stato segnalato che diciannove imbarcazioni sarebbero partite dalla Libia con oltre 1.500 persone provenienti principalmente da Eritrea, Somalia e Sudan. Di queste imbarcazioni, nessuna ha raggiunto Malta, soltanto tre l'Italia e sette sono state ricondotte in Libia.

Protesta di un gruppo di richiedenti asilo nigeriani a Palma di Montechiaro, 7 marzo 2012
Borderline Sicilia Onlus e Asgi - sezione Sicilia
COMUNICATO STAMPA
A tutti gli organi di stampa
L’associazione Borderline Sicilia Onlus e la sezione siciliana dell’Asgi esprimono preoccupazione per la sorte dei 18 Nigeriani che dalle 4:00 di questa mattina si sono barricati all’interno del centro di prima accoglienza per richiedenti asilo di Palma di Montechiaro, aperto con i finanziamenti per l’emergenza del Nord Africa dalla Protezione Civile. continua...
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